venerdì, luglio 15, 2016
Riavvii continui del mio LG G3 D855
Ho letto decine di forum, post e quant'altro, ma alla fine la risoluzione è abbastanza semplice:
Cambiare la Batteria. Fare attenzione a prenderne una originale e con la data di produzione dell'anno in corso.
La mia batteria sembrava tenere la carica normalmente, per quasi un giorno intero, ma evidentemente questo modello dopo un anno di utilizzo non riesce più ad erogare correnete in maniera continua causando reboot. All'inizio solo durante utilizzo agressive, dopo in continuazione.
La scelta di acquistare uno smartphone con batteria sostituibile si rivela utile.
mercoledì, luglio 06, 2016
martedì, febbraio 02, 2016
venerdì, giugno 05, 2015
giovedì, maggio 14, 2015
Le parole dei politici
Salvini si è offeso per essere stato volgarmente associato ai nazisti ungheresi che fanno raid nei campi rom.
Questo perché lui ha una visione moderna e pragmatica. Ha condannato le parole del suo collega Bonanno che ha giudicato i rom la feccia della società.
Lui vuole veramente risolvere i problemi legati all'immigrazione in maniera meno cruenta possibili. Le sue parole ad un primo esame sembrano quasi condivisibili e questa è la sua forza.
Ma io chiedo come sia possibile in generale credere alle parole dei politici sulla lunga distanza temporale.
Questa affermazione sulla base dei fatti riscontrati nella storia politica italiana. Ultimo esempio lo stesso Renzi che l'anno scorso affermava cose in netta opposizione rispetto al suo reale operaio di governo, sull'art.18 sull'per fare un esempio.
La stessa lega Nord al governo non ha fatto che accumulare denaro in modo illecito.
Tutto questo per dire che le parole di un politico hanno validità esclusivamente per il momento in cui sono pronunciate. Un minuto dopo perdono il loro valore di verità e non ci si può aspettare alcuna correlazione tra le parole programmatiche pronunciate e l'effettivo operato una volta che questi ha lo scettro decisionale in mano propria.
Del resto anche restare fedeli alla propria parola per sempre e non modificare mai le proprie idee sulla percezione del mondo non è sempre un bene e pratica condivisibile. Cambiare idea alle volte è plausibile e costruttivo, per adattarsi ad esempio ad un nuovo contesto storico. Guai se questo non accadesse.il fossilizzarsi sulle proprie convinzioni può essere anche altamente controproducente. Quindi perché non credere al Salvini nuovo e moderno?
Se non esiste più un valido metodo di giudizio oggettivo sulla correlazione tra parole pronunciate e azioni intraprese in momenti diversi allora l'unico metro possibile per il cittadino resta inevitabilmente quello di fissarsi del proprio istinto. Quindi il voto in Italia è un voto istintivo e quindi speso anche frutto di troppa superficiale meditazione se non assenza totale di questa. Un voto di pancia, strettamente dipendente dal momento storico in cui si vota. E per momento storico intendo momento giornaliero. Insomma i risultati elettorali potrebbero cambiare profondamente tra una settimana e quella successiva.
Istintivamente, credo inoltre che la destra estrema e populista al potere si comporterà come ha storicamente sempre fatto, a prescindere dalle parole pronunciate ammantate di buonismo. Utilizzando ovvero modi spicci e poco ortodossi, irrispettosi di ogni tutela dei diritti sanciti nella carta dei diritti dell'uomo. Blocchi degli sbarchi con la violenza, deportazioni, espulsioni, maltrattamenti, abusi penitenziari , sgomberi coatti di centri sociali e campi rom ecc. Unito ad una connivenza con le lobby. Con la conseguenza di aumento le disuguaglianze e del tasso di criminalità e della probabilità di esplosioni di violenza e rivolte in una escalation crescente di repressione.
martedì, maggio 05, 2015
martedì, ottobre 07, 2014
tuedio
Io, con il mio negroni sbagliato e la resina epossidica
tu con le tue calze smagliate e la scrittura bustrofedica
io, con le parole scombinate e la mia erba medica
tu con la tua neolingua enigmatica e sintetica
io che ero puro come un giglio ma solamente per un poco
tu con una ingenua mania di trattare tutti allo stesso modo
io, che raccontavo di aver baciato in sogno solo eleonora duse
tu , che ti abbarbicavi come un kiwi sulle mie sentite scuse
io, che ero sempre pronto a cogliere ogni anomalia
tu, che ti giravi lentamente per questioni di fotogenia
io che non passavo mai dalla congettura all'azione
tu che eri sempre più ferma nella decisione
io trasportato dalla furia degli elementi
tu così aliena alla mondanità degli eventi
io che non sono mai stato un cuor di leone
tu che distinguevi i passanti della cintura orione
entrambi flottanti e riluttanti recalcitranti stolidi
peripatetici ipercritici mordenti e rimordenti
tu con le tue calze smagliate e la scrittura bustrofedica
io, con le parole scombinate e la mia erba medica
tu con la tua neolingua enigmatica e sintetica
io che ero puro come un giglio ma solamente per un poco
tu con una ingenua mania di trattare tutti allo stesso modo
io, che raccontavo di aver baciato in sogno solo eleonora duse
tu , che ti abbarbicavi come un kiwi sulle mie sentite scuse
io, che ero sempre pronto a cogliere ogni anomalia
tu, che ti giravi lentamente per questioni di fotogenia
io che non passavo mai dalla congettura all'azione
tu che eri sempre più ferma nella decisione
io trasportato dalla furia degli elementi
tu così aliena alla mondanità degli eventi
io che non sono mai stato un cuor di leone
tu che distinguevi i passanti della cintura orione
entrambi flottanti e riluttanti recalcitranti stolidi
peripatetici ipercritici mordenti e rimordenti
martedì, luglio 01, 2014
Il Pittore della Domenica
Segnalo link pittura su celeste Network:
Il Pittore della Domenica
Qui uno dei lavori:
MonaLisa Reloaded
Il Pittore della Domenica
Qui uno dei lavori:
MonaLisa Reloaded
mercoledì, luglio 31, 2013
La quantistica delle mie brane.
Il fluire della cose è un vortice tempestoso. I nuovi eventi seppelliscono velocemente gli eventi passati con velocità incredibile. La storia procede inesorabile per accumulazione, ciò che sta sotto è subito archeologia, sepolta dalle polveri del tempo. Archeologia di un passato recente ma subito accantonato. Le mura di Pompei che crollano. Le ragazze floride alla fermata dell'autobus che sfioriscono. Le madri seguite come segugi dai bambini che poco dopo si allontanano lasciandole nella deriva di una solitudine senza ritorno. Le morti si succedono inesorabili. Non tutte le morti sono uguali. Qualcuna conta per ognuno un pò di più, resta impressa nella memoria. Altre morti invece fuggono via mescolate tra i granelli del tempo, accatastate dal succedersi delle nuove morti, e a quelle dei cari si sommano quelle fittizie di personaggi che in qualche modo abbiamo amato anche senza aver mai conosciuto personalmente, una grande confusione alimenta la nostra percezione della morte stessa. I ricordi emergono vaghi, talvolta sogno zia V. , è stata come una mia seconda mamma, una sorta di madre surrogata, mi ha cresciuto e l'ho persa tanto tempo fa, eppure la sogno sporadicamente viva e vegeta ed al mio fianco, ed il periodo vissuto in sua compagnia sembra presente. Oggi questo vivo ricordo diventa più importante, ora che mi appresto a diventare secondo padre, padre surrogato, padre affidatario. L'amor filiale è così speciale? E' cosa accettata come verità assoluta. L'amor filiale surrogato lo è altrettanto? O sarò solo un pagliaccio che finge e scimmiotta?
E' una vita parcellizzata, quantizzata. Organizzata in pacchetti di tempo che scorrono sul nastrotrasportatore della nostra esistenza.
ab
E' una vita parcellizzata, quantizzata. Organizzata in pacchetti di tempo che scorrono sul nastrotrasportatore della nostra esistenza.
ab
mercoledì, maggio 22, 2013
martedì, maggio 21, 2013
La rete e la censura.
Quando non esisteva la rete nessuno poteva pubblicare e diffondere il proprio pensiero (o sbandierare ai quattro venti il proprio parere) in modo immediato e semplice; se si decideva di parlare al mondo bisognava seguire delle prassi consolidate, diventare pubblicista, articolista poi giornalista o scrittore; si doveva cioè decidere di farlo per mestiere. E per creare un mestiere ci voleva impegno e abnegazione e grande forza di volontà. Per assurgere al grado di scrittore riconosciuto la strada era molto ardua. Qualsiasi fosse stata la strada scelta bisognava sempre e comunque attenersi al giudizio di persone più titolate e con esperienza che attestavano la Dignità di Pubblicazione del proprio elaborato. Anche solo per commentare un articolo di giornale bisognava sottostare alla dignità di pubblicazione e sottoporsi al giudizio di qualità dei redattori. Ciò significava però dover scegliere uno stile, soppesare le parole, usare un garbo linguistico anche nelle stroncature, utilizzare la forza evocativa della scrittura che poteva diventare anche una lama tagliente od un'arma ben oliata. Con l'avvento della rete tutto questo è cambiato ed è venuta a cadere proprio questa prerogativa.
Non esiste più la dignita di pubblicazione;
questo a mio parere rappresenta il rovescio della medaglia di Internet. E' il prezzo che bisogna pagare per la creazione di un mezzo che invece ha dei meriti grandissimi e costituisce un progresso inquantificabile se solo si pensa all'accesso al sapere universale e all'azzeramento delle distanze geografiche e l'immediatezza della comunicazione che ha permesso. Eppure esistono ancora i mezzi classici di comunicazione di massa, non sono spariti, a questi si è semplicemente affiancato un nuovo mezzo che può far assurgere a notorietà la conversazione da bar più inutile e controproducente, conversazione magari non argomentata ma costituita da parole brutali buttate lì , pensieri idioti o anche profondi ma non soggetti ad una revisione sintattica e sistematica, non soggetti ad approfondimento (1 160 caratteri di twitter), magari ridotti a solo improperio ingiurioso inconcludente.
Io credo che sia obbligo dei media tradizionali di non riportare ed amplificare (solo per questioni di marketing) le inutilità indegne di pubblicazione che genera la rete.
Perchè far finire la chiacchiera da bar sui tg e sui quotidiani stampati? tutto ciò è privo di senso anzi controproducente perchè scatena da parte dei governanti desideri di censura.
Censura, quando basterebbe invece indifferenza, indifferenza non verso i contenuti, attenzione, ma indifferenza verso la forma.
Bisognerebbe riportare i concetti e le controversie, le contraddizioni, i malcontenti , le rivendicazioni, le rimostranze ma anche i propositi, gli inviti , le novità , le idee espresse dalla Rete in forma degna di essere diffusa. In quell' italiano che la rete pubblica (leggasi rai radiotelevisione italiana) degli anni 50 e 60 si è tanto sforzata di diffondere. Non buttiamo il lavoro fatto nello scorso secolo in tema di diffusione della cultura facendo ripiombare il Paese in uno stato ferino. Prendiamo il meglio del Web che tante idee produce. Cerchiamo la sinergia non la dissoluzione.
La colpa quindi non è solo degli avventori più o meno occasionali di Internet, o almeno non solo, la colpa è anche dei mezzi di comunicazione tradizionale collusi con una gestione sensazionalistica delle informazioni.
souvenir d'alphaville
Non esiste più la dignita di pubblicazione;
questo a mio parere rappresenta il rovescio della medaglia di Internet. E' il prezzo che bisogna pagare per la creazione di un mezzo che invece ha dei meriti grandissimi e costituisce un progresso inquantificabile se solo si pensa all'accesso al sapere universale e all'azzeramento delle distanze geografiche e l'immediatezza della comunicazione che ha permesso. Eppure esistono ancora i mezzi classici di comunicazione di massa, non sono spariti, a questi si è semplicemente affiancato un nuovo mezzo che può far assurgere a notorietà la conversazione da bar più inutile e controproducente, conversazione magari non argomentata ma costituita da parole brutali buttate lì , pensieri idioti o anche profondi ma non soggetti ad una revisione sintattica e sistematica, non soggetti ad approfondimento (1 160 caratteri di twitter), magari ridotti a solo improperio ingiurioso inconcludente.
Io credo che sia obbligo dei media tradizionali di non riportare ed amplificare (solo per questioni di marketing) le inutilità indegne di pubblicazione che genera la rete.
Perchè far finire la chiacchiera da bar sui tg e sui quotidiani stampati? tutto ciò è privo di senso anzi controproducente perchè scatena da parte dei governanti desideri di censura.
Censura, quando basterebbe invece indifferenza, indifferenza non verso i contenuti, attenzione, ma indifferenza verso la forma.
Bisognerebbe riportare i concetti e le controversie, le contraddizioni, i malcontenti , le rivendicazioni, le rimostranze ma anche i propositi, gli inviti , le novità , le idee espresse dalla Rete in forma degna di essere diffusa. In quell' italiano che la rete pubblica (leggasi rai radiotelevisione italiana) degli anni 50 e 60 si è tanto sforzata di diffondere. Non buttiamo il lavoro fatto nello scorso secolo in tema di diffusione della cultura facendo ripiombare il Paese in uno stato ferino. Prendiamo il meglio del Web che tante idee produce. Cerchiamo la sinergia non la dissoluzione.
La colpa quindi non è solo degli avventori più o meno occasionali di Internet, o almeno non solo, la colpa è anche dei mezzi di comunicazione tradizionale collusi con una gestione sensazionalistica delle informazioni.
souvenir d'alphaville
mercoledì, marzo 13, 2013
Sapessi com'è strano sentirsi italiano
Abbiamo tanto criticato di averci imposto un governo dall'alto non democraticamente eletto (Monti) e poi abbiamo optato per un pacchetto di parlamentari a scatola chiusa (M5S).
ab
ab
lunedì, marzo 11, 2013
martedì, marzo 05, 2013
Tornate..elettorali
Grillo parla tanto di costi della politica, ma lo sa quanto costa una tornata elettorale? 800 milioni di euro!
Ora che ha vinto se non fa un accordo per governare questo Paese se la sente di far sopportare allo Stato Italiano una nuova spesa per il ritorno alle urne?
Il M5S deve assumersi la responsabilità di governo, devono sporcarsi le mani. Questa è la politica. Dimostrino di essere maturi.
a.b.
Ora che ha vinto se non fa un accordo per governare questo Paese se la sente di far sopportare allo Stato Italiano una nuova spesa per il ritorno alle urne?
Il M5S deve assumersi la responsabilità di governo, devono sporcarsi le mani. Questa è la politica. Dimostrino di essere maturi.
a.b.
venerdì, dicembre 21, 2012
PD e agenda Monti
Partito democratico:
Differenti nella continuità
o
Indifferenti alla discontinuità?
AB
Differenti nella continuità
o
Indifferenti alla discontinuità?
AB
A che ora è la fine del mondo?
Bisogna battere tutti sul tempo:
organizziamoci da subito per la prossima data della fine del mondo.
Pensavo al 5 maggio del 2017
non troppo vicina nè troppo lontana.
Segnatevi questa data 5 Maggio 2017
Adesso chiamiamo qualche numerologo saccente ed invitiamolo a trovare tutte le combinazioni possibili legate al 5/5/2017.
Perchè a me viene in mente solo Manzoni...
forse un pò sputtanata come data,
riproviamo...
17 febbraio 2017. E' più credibile? ehmmm
sì, 17-02-2017 potrebbe funzionare nettamente meglio, anche se non perfettamente palindroma,
dai, vada per quest'ultima.
Sotto con le previsioni funeste!
AB
organizziamoci da subito per la prossima data della fine del mondo.
Pensavo al 5 maggio del 2017
non troppo vicina nè troppo lontana.
Segnatevi questa data 5 Maggio 2017
Adesso chiamiamo qualche numerologo saccente ed invitiamolo a trovare tutte le combinazioni possibili legate al 5/5/2017.
Perchè a me viene in mente solo Manzoni...
forse un pò sputtanata come data,
riproviamo...
17 febbraio 2017. E' più credibile? ehmmm
sì, 17-02-2017 potrebbe funzionare nettamente meglio, anche se non perfettamente palindroma,
dai, vada per quest'ultima.
Sotto con le previsioni funeste!
AB
venerdì, novembre 30, 2012
Morire di slot.
È palese che l'Italia abbia perso una partita importante, dimostrandosi preda culturale ed economica della colonizzazione imperialista da parte degli Stati Uniti d’America. Non riesce a far tesoro delle prerogative positive che può prendere da quel paese ma al contrario adotta solo il peggio. Le slot machines , le sale bingo, il poker online e offline, il gioco d’azzardo, la diffusione delle armi, la ficilità del porto d’armi, le carte di debito, sono il peggio di quel paese. E l'Italia sta man mano accogliendo quegli stimoli, lì sta facendo diventare la normalità per le giovani generazioni. Ciò costituisce la scomparsa dei valori fondanti del nostro paese che abbiamo portato avanti con orgoglio per secoli. E non importa che la scusa è la ricerca disperata di entrate da parte dello Stato che ha messo dinanzi alla vita dei suoi cittadini la necessità di un risanamento del debito pubblico. Questo è, e i nostri governanti lo sanno bene, un cambio di paradigma verso l'economia di stampo prettamente capitalistico e individualistico. I nostri governanti sanno bene che per ridurre il debito vi sono altri metodi, tipo la tassazione dei grandi patrimoni immobiliari, la riduzione della forbice tra ricchi e poveri, il tetto per i compensi dei dirigenti pubblici e privati, il contenimento del ricorso all’esternalizzazione dei servizi, l’ottimizzazione delle risorse interne, il rinnovo della classe dirigente, la strenua lotta all’evasione attraverso i metodi , quelli sì, utilizzati nei paesi anglosassoni, la lotta alla corruzione e all’esportazione dei capitali all’estero, la regolamentazione del mercato finanziario, la scissione tra banche per il credito al consumo da quelle per la speculazione finanziaria; l’intera classe politica e governativa lo sa bene, ma non fa nulla per andare in questa direzione, anzi, fa l’esatto opposto, così le strade cittadine si riempono di nuovi locali dalle vetrate oscurate stile sexyshop dove si vendono false speranze di ricchezza e dove pullulano le slot come zanzare e spuntano come funghi i tavoli verdi. Mi meraviglio che tutto ciò viene fatto con il beneplacido delle forze che debbono naturalmente opporsi a questo stato di cose, mi riferisco ai cattolici e coloro che si dicono di sinistra, che dovrebbero fare del welfare e dello sviluppo di valori quali la socialità e la solidarietà la loro principale ragion dà essere. È triste invece constatare che invece molti di loro stanno lentamente marcendo dalla noia davanti ad una slot machine.
ab
ab
martedì, novembre 27, 2012
Sull'alchimia.
probabilmente gli alchimisti conoscevano a fondo le strutture nascoste della materia e bisogna attribuire loro il merito di aver dato impulso alla nascita e allo sviluppo della scienza e della ricerca come la conosciamo oggi, basata sul metodo scientifico galileano, ma di sicuro non capivano nulla di economia.
Ignoravano certamente le elementari leggi della domanda e dell'offerta.
Il loro più grande desiderio, sul quale hanno concentrato i loro sforzi per centinaia di anni, generazione dopo generazione, era di trasmutare il vil metallo in oro. Possibile che la cieca bramosia era così forte da non accorgersi che in caso di successo il prezzo dell'oro sarebbe in men che non si dica crollato vertiginosamente ?
Non è tutto loro quello che luccica. ab
Ignoravano certamente le elementari leggi della domanda e dell'offerta.
Il loro più grande desiderio, sul quale hanno concentrato i loro sforzi per centinaia di anni, generazione dopo generazione, era di trasmutare il vil metallo in oro. Possibile che la cieca bramosia era così forte da non accorgersi che in caso di successo il prezzo dell'oro sarebbe in men che non si dica crollato vertiginosamente ?
Non è tutto loro quello che luccica. ab
lunedì, novembre 12, 2012
Quale democrazia.
Quantomeno ambigua la situazione partitica italiana. Tutti i partiti o la maggior parte di essi sventolano la democrazia come sistema di governo utilizzando metodi dittatoriali per scegliere il leader, l'unico che propugna la Dittatura del proletariato utilizza metodi democratici di scegliere il loro portavoce.
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